Francesco Mitrugno (Chicchino Pagghialonga) ci ha lasciati
Accade in Città
Inserito da Redazione il 21 dicembre 2011 - 8:28
Francesco Mitrugno, alias Pagghialonga, 89 anni, messo comunale e storico guardiano della villa comunale, è morto questa mattina alle ore 6.00 nella sua abitazione di via Torre Santa Susanna. Pagghialonga è stato una figura memorabile per la città e, soprattutto, per i 50enni di oggi che se lo vedevano improvvisamente spuntare alle spalle quando facevano monellerie in villa comunale. Mitrugno è stato integerrimo impiegato comunale per oltre 40 anni ed è stato un uomo tutto d’un pezzo, incapace di piegarsi a compromessi. Da solo era in grado di mantenere l’ordine e la sicurezza in villa comunale, da sempre punto di ritrovo di tanti giovani. Ma allora erano altri tempi ed era sufficiente che Pagghialonga li sgridasse perché i ragazzi lo ubbidissero. Carattere intransigente, burbero, ma fondamentalmente molto buono.
Chicchino rimase vedovo della madre dei sui cinque figli, 4 maschi ed una femmina, molto presto, agli inizi degli anni sessanta. Negli anni settanta si risposò con una signora di Latiano che anche lei lo lasciò vedovo dopo circa venti anni.
Da un anno non usciva più da casa, era molto malato ed i figli si alternavano al suo capezzale.
Un aneddoto è rimasto nella storia della città. Subito dopo la guerra, in occasione del passaggio in treno da Mesagne di Alcide De Gasperi, riuscì a superare la grande folla ed il cordone di polizia che si era formato alla stazione ferroviaria. Aprì lo sportello della carrozza ferroviaria e fu il primo a salutare l’illustre statista che esclamò: “E’ questa la Mesagne che mi hanno detto sia tutta rossa, comunista? Da quanto vedo mi sembra che ci siano anche tantissimi democristiani”. Le esequie si terranno oggi pomeriggio alla Chiesa di Sant’Antonio alle ore 15,30.






COMMENTA L'ARTICOLO